amica

Un libro notissimo, un consiglio di lettura con argomentazioni che difficilmente non approverete. Ringraziamo Silvia Cioni per la sua recensione.

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Mongolia

Proiezione di foto a cura di Lorenzo Nistri alla scoperta della Mongolia.

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Ecuador

In viaggio con Mery Coscarelli e Roberto Sessoli, grandi globetrotter e appassionati culturi dell'America latina.

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Manzoni

Il nuovo corso di Cecilia ci introduce alla conoscenza o ci fa riscoprire il grande capolavoro manzoniano.

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cinelli

Il tour cinelliano ci conduce questa volta a Pontassieve, per una presentazione curata da Auser Pontassieve, nella sala del Consiglio comunale, alla presenza del sindaco e dell'assessore alla cultura.

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nonni

Un incontro dedicato ai Nonni e ai Nipotini, per festeggiare insieme la Festa dei Nonni 2018 leggendo le storie di Sabrina Rizzello.

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Copertina

La domanda da cui parte questo libro è: perché di colpo, è diventato necessario arrotondare? Staglianò racconta il progressivo e sin qui inesorabile svuotamento del lavoro.

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Copertina

‘There’s no understanding global inequality without understanding its history. In The Divide, Jason Hickel brilliantly lays it out, layer upon layer, until you are left reeling with the outrage of it all.’ - Kate Raworth

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Copertina

Barbano denuncia la mancanza di equilibrio tra diritti e doveri, affermando che, se i doveri non ci sono, i diritti si trasformano in pretese, spesso contraddittorie e controproducenti.

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Renato Campinoti
anziani

Un racconto di Renato Campinoti che vede come protagonista la bella poliziotta Caterina, come sempre alle prese di un caso che non riguarda solo la cronaca nera ma anche la società e i valori umani. Buona lettura!

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sospette

Una lettura perfetta per l’estate, che sfida senza paura anche la più affollata delle spiagge e il più rumoroso degli ombrelloni ma si adatta anche alle piacevoli pause del dopopranzo e alle tranquille letture in giardino.

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chinua

Chinua Achebe è considerato il grande padre della letteratura nigeriana. “Le cose crollano” (titolo che cita un verso di Yeats) è stato pubblicato bel 1958 e descrive il primo, doloroso impatto della dominazione inglese in Nigeria ai tempi della regina Vittoria, quando la Nigeria (che di fatto è una invenzione inglese) non esisteva ancora e l’etnia igbo divisa tra clan e villaggi viveva felicemente la sua esistenza divisa - quanto felicemente il lettore potrà stabilirlo per proprio conto; quel che è certo, però, è che l’arrivo dei bianchi non si mostra affatto foriero di visibili miglioramenti.

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