Luciano Gallino, Il colpo di stato di banche e governi



Luciano Gallino: 
Il colpo di Stato di banche e governi: L'attacco alla democrazia in Europa (Einaudi. Passaggi,2013)

gallino


"Oggi la borsa ha bruciato 300 miliardi di euro".

Quante volte simili notizie hanno rovinato la nostra cena negli ultimi anni ?

Cosa vuol dire in realtà una frase del genere ? Cosa c'è dietro ? Come mai l'andamento della borsa è diventata notizia da TG, quando fino a pochi anni fa era argomento riservato agli addetti a lavori ? Cos'è il tanto temuto "mercato" ?

A queste domande (e molte altre) risponde il prof. Luciano Gallino, sociologo di fama internazionale, grandissimo divulgatore, in molti suoi testi. Vi segnaliamo questo libro, "Il colpo di Stato di banche e governi: L'attacco alla democrazia in Europa", edito da Enaudi nel 2013 perché pensiamo sia il suo lavoro più chiaro, rigoroso, organico ed esaustivo.

La "grande crisi" è analizzata dall'autore da più punti di vista: economico-finanziario, politico, sociale, antropologico e fornisce, pertanto, un quadro completo della situazione attuale dell'Europa (e degli USA) e del futuro che ci attende se non prenderemo urgenti provvedimenti.

Il libro si articola in 12 capitoli che, a partire dagli eventi macroeconomici accaduti nel 2008, ne espongono le cause remote (la stagnazione economica del capitalismo industriale a partire dal 1970, la nascita del "finanzcapitalismo") e prossime (l'influenza delle lobbies della finanza sulla politica), ne evidenziano gli effetti sullo stato sociale, sul lavoro (lo smantellamento del welfare nell'Unione Europea), infine individuano le modifiche al sistema (non solo finanziario) da porre in atto per portare nuovamente la finanza al servizio dell'economia e, soprattutto, della politica.

Lasciatevi coinvolgere dall'esposizione chiara, profonda, avvincente dell'autore. Certo, avvincente, perché pur parlando di denaro, banche, derivati e di tutte le altre diavolerie inventate dai maghi dell'alta finanza, Gallino riesce a coinvolgere il lettore perché, in realtà, parla della nostra vita e ci chiama tutti alla lotta contro il potere totalitario dell'ideologia neoliberale, ormai pensiero unico, che pervade tutto l'occidente.

Leggete il libro perché se volete dare un futuro ai vostri figli dovrete lottare, ma, per lottare, dovete conoscere chi state combattendo.

 

Sinossi: "La crisi che stiamo vivendo è stata sovente rappresentata come un fenomeno naturale imprevedibile: un terremoto, uno tsunami. Oppure come un incidente capitato a un sistema, quello finanziario, che di per sé funzionava perfettamente. In realtà è stata il risultato di una risposta sbagliata, di ordine finanziario, che la politica ha dato al rallentamento dell'economia reale in corso da lungo tempo. E non, come afferma Bruxelles, il prodotto del debito eccessivo che gli Stati avrebbero contratto a causa della crescente spesa sociale. Al contrario è stato favorito lo sviluppo senza limite delle attività speculative dei grandi gruppi finanziari. Avere lasciato il potere di creare denaro per nove decimi alle banche private è un difetto che sta minando alla base l'economia. E questo con la complicità dell'intero sistema politico e finanziario (la Bce, la Fed, la Banca d'Inghilterra, i fondi speculativi e quelli sovrani, i governi e la Commissione europea). Poche decine di migliaia di individui, i responsabili, contro decine di milioni di vittime. Senza contare che per rimediare ai guasti del sistema finanziario le politiche di austerità stanno generando pesanti recessioni: nell'intento di proseguire con ogni mezzo la redistribuzione della ricchezza dal basso verso l'alto in atto da oltre trent'anni."

 

Il prof. Gallino affronta il tema dell'influenza, oggi profondissima, della finanza sulla vita reale delle persone anche in altri testi, consigliatissimi.

Ne riportiamo solo alcuni:

Finanzcapitalismo (Einaudi. Passaggi)

Il denaro, il debito e la doppia crisi: Spiegati ai nostri nipoti (Einaudi. Passaggi)

Con i soldi degli altri: Il capitalismo per procura contro l'economia (Super ET)

L'attacco allo stato sociale: Lo smantellamento del welfare nell'Unione Europea

Il lavoro non è una merce: Contro la flessibilità

Vite rinviate. Lo scandalo del lavoro precario (iLibra)

La lotta di classe dopo la lotta di classe




Per chi volesse approfondire segnaliamo:

Vittorino Andreoli: Il denaro in testa (BUR SAGGI) 

Yanis Varoufakis: È l'economia che cambia il mondo (Saggi) 

John Perkins: Confessioni di un sicario dell'economia.

Luca Ciarrocca: I padroni del mondo. Come la cupola della finanza mondiale decide il destino dei governi e delle popolazioni

Claudio Risé: Sazi da morire. Malattie dell'abbondanza e necessità della fatica.

Thomas Fazi: La battaglia contro l'Europa: Come un'élite ha preso in ostaggio un continente. E come possiamo riprendercelo.

Paul Mason: Postcapitalismo. Una guida al nostro futuro (La cultura) 

Hans Magnus Enzensberger : Il mostro buono di Bruxelles: ovvero L'Europa sotto tutela.

Herbert Marcuse: L'uomo a una dimensione.

Roberto Quaglia: I perché di una crisi. la demolizione controllata della classe media è appena iniziata: verso la vittoria finale dei criptocrati.

Massimo Fini : Il denaro «Sterco del demonio» (Adagio) 

Alessandro Rosina : L'Italia che non cresce: Gli alibi di un paese immobile.

Bruno Amoroso : Debito. Il debito pubblico come non ve l'hanno mai spiegato

Ignazio Musu : Il debito pubblico (Farsi un'idea) 

Henri Pirenne : Storia economica e sociale del Medioevo (eNewton Classici) 

Giulio Sapelli : Chi comanda in Italia 

Giulio Sapelli : AMEN! Un grido inascoltato sulla crisi italiana 

Loretta Napoleoni : Il contagio (Best BUR) 

Giulio Sapelli : Nella crisi del capitalismo, dall'Italia al mondo 

Giulio Sapelli : L'inverno di Monti 

Loretta Napoleoni : Economia canaglia (Saggi. Tascabili) 

Giulio Tremonti: Uscita di sicurezza (Saggi italiani) 

Patrizio Nissirio: Ouzo amaro: La vera storia della tragedia greca (One Euro) 

Elido Fazi : La terza guerra mondiale? Chi comanda, Obama o Wall Street?.. 

Paolo Gila: I Signori del Rating: Conflitti di interesse e relazioni pericolose.

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