Serata teatrale: atto unico tratto da La Trappola di Delfino Cinelli

Biblioteca Ragionieri di Sesto Fiorentino Sala Luzi - Martedi 24 settembre alle ore 21.00 Prima nazionale de LA TRAPPOLA, atto unico liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Delfino Cinelli.
La riduzione teatrale è una proposta della compagnia "Gli Amici di Cinelli" interamente formata da giovani attori. Niccolò Becherini, Lorenzo Braccini, Fulvia Caliandro, Giulia Cannova, Mirko Carmagnini, Margherita Meli, Alessandro Spadi, Matilde Tortelli, Lapo Tortelli, Fiamma Zoli sono diretti dal regista Federico Targetti.

Sceneggiatura di Sara Renda e Federico Targetti.
ntermezzi musicali a cura dei cantori toscani della Banca delle Esperienze/Auser Sesto Fiorentino coordinata da Paola Del Vecchio.
Il progetto nasce da un'idea di Sara Renda studiosa di Cinelli che, recentemente, ha pubblicato per i tipi di Florence Art Edizioni il volume "Delfino Cinelli. Da industriale della paglia a scrittore di talento (1889-1942)", contenente in appendice il testo integrale del breve romanzo, opera cardine della produzione cinelliana.

La serata teatrale, a ingresso libero, inizierà col saluto istituzionale dell'assessora Donatella Golini e sarà arricchita dalla partecipazione dell'Associazione Museo della Paglia e dell'Intreccio D. Michelacci di Signa che esporrà oggetti in paglia.
L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Sesto Fiorentino, dell'associazione @ExLibris/Auser e di Florence Art edizioni.

CHI ERA DELFINO CINELLI?
Nella Signa di fine Ottocento, il nome Cinelli era sinonimo dell’industria del cappello di paglia, celebre in tutto il mondo. Delfino, membro di quella rinomata famiglia, grazie alla sua padronanza della lingua inglese, per anni si occupò dei rapporti con il mercato estero finché, improvvisamente, non decise di dedicarsi a tempo pieno – e con successo – all’amore della sua vita, la scrittura.
Poeta, ma soprattutto romanziere e ricercato traduttore (con Elio Vittorini tradusse i racconti di Edgar Allan Poe), frequentò figure del calibro di Bernard Berenson, Luigi Pirandello e Marta Abba.
Alberto Moravia – incontrato durante le riprese del film di Mario Soldati “Tragica Notte”, tratto dal suo romanzo La Trappola qui ripubblicato – lo descrisse come uno dei pochi intellettuali ad avere una chiara visione dell’Italia dell’epoca.
Un letterato che, sfuggendo alle definizioni e agli incasellamenti, affascina, incuriosisce e offre ancora spunti di riflessione.

A lui la casa editrice Florence Art ha dedicato un volume riccamente illustrato frutto degli studi di Sara Renda. Il volume è uscito con il patrocinio del Comune di Signa e con il sostegno di Rotary Club Bisenzio Le Signe.

Sara Renda vive a Sesto Fiorentino dove insegna materie letterarie nella scuola superiore. In seguito alla tesi di laurea La narrativa di Delfino Cinelli discussa con Giorgio Luti (Università degli Studi di Firenze, 1986), cresce il suo interesse per lo scrittore toscano. E' presidente dell’associazione “Auser Ex Libris” impegnata nell’organizzazione di attività culturali.

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